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GIORDANIA

Destinazione: Europa

Tipo Vacanza: Tour di gruppo in Europa e nel Mondo

Periodo: Aprile 2019

GIORDANIA - VIAGGIO DI GRUPPO CON ACCOMPAGNATORE DAL 23 AL 30 APRILE

 

     5 Buoni motivi per partire

PETRA: MITICA CAPITALE DEL MISTERIOSO POPOLO DEI NABATEI È UN GIOIELLO INTERAMENTE SCAVATO TRA ROCCE ROSSASTRE

 

WADI RUM: IL DESERTO CHE NON TI ASPETTI NEI LUOGHI DI LAWRENCE D’ARABIA

 

AMMAN: LA PIÙ OCCIDENTALE E VIVACE TRA LE CAPITALI DEL MAGHREB

 

MAR MORTO:  un paesaggio surreale fatto di grandi scogliere di sale che creano con l’acqua bizzarre geometrie, quasi lunari. 

 

LA CUCINA LEVANTINA: GUSTOSO MIX TRA CUCINA MEDITERRANEA E I SAPORI SPEZIATI D’ORIENTE

 

PRENOTAZIONI ENTRO 30/10 (SOLO 20 POSTI DISPONIBILI)

1° ACCONTO      30/11 500,00 EURO P.P.

2° ACCONTO    10/01 500,00 EURO P.P.

SALDO ENTRO IL 20 MARZO

 

 

 

23 Aprile 2018 Roma // Amman

Trasferimento in bus in aeroporto. Partenza alle ore 1525 con volo di Linea Royal Air Jordanian. Arrivo all’aeroporto di Amman alle ore 1955. Assistenza e trasferimento in hotel.

Trattamento: cena e pernottamento.

 

24 Aprile 2018 // Amman / Iraq El-Amir / Amman (km 55)

Visita mattutina della città di Amman e nel pomeriggio visita dei castelli del Nord.  Al termine rientro ad Amman. Cena e pernottamento. Trattamento: pensione completa. Situata a 1.029 m s.l.m., Amman è la capitale e la città più popolosa della Giordania. La città è sempre stata abitata da diverse civiltà, la prima delle quali risale al periodo Neolitico, intorno al 6.500 a.C. Nel XIII secoloa.C. Amman fu dominata dagli Ammoniti, successivamente dagli Assiri, dai Persiani e poi dai Greci, durante la dominazione dei quali fu chiamata Philadelphia da Tolomeo II. Conquistata dai Romani divenne una delle dieci città della Decapoli. Anche se gli edifici moderni hanno sostituito le strutture del passato, è ancora possibile ammirare gran parte della vecchia città. Oltre agli innumerevoli siti archeologici presenti nella zona, Amman offre molti musei, gallerie d'arte e centri culturali, ma anche teatri e cinema. Da un punto di vista economico, Amman è il centro nevralgico dell'economia giordana per le comunicazioni, il trasporto, il turismo medico, l'istruzione, e gli investimenti. Grazie ai continui investimenti esteri e alla stabilità politica ed economica del paese, Amman sta diventando il vero e proprio cuore del Vicino Oriente. In aggiunta, sta vivendo momenti di grande prestigio internazionale grazie agli sforzi del re Abd Allah II di Giordania che cerca di mediare la difficile situazione israelo-palestinese

 

25 Aprile 2018 // Amman / Jerash / Um Qais / Amman (km 120)

Visita mattutina di Jerash, esempio perfettamente conservato di civiltà Romana. Proseguimento verso Um Qais, con visita delle antiche rovine circondati da paesaggi unici come la valle del Giordano, il Mar Morto e le alture del Golan. Rientro ad Amman. Trattamento: pensione completa. Jerash è la capitale dell'omonima regione giordana, nel nord del paese, a circa 30 km dalla capitale Amman. La città è situata sulle rive del fiume Wadi Jerash, che fa parte del bacino idrografico del Giordano, e prospera grazie al fertile terreno agricolo circostante. Il sito esisteva già in epoca neolitica come i ritrovamenti archeologici confermano e, molto probabilmente, continuò ad essere abitato anche durante l'età del bronzo e quella del ferro. Il primo insediamento di una certa importanza avvenne ad opera dei Greci dopo la conquista operata da Alessandro Magno; tuttavia Gerasa divenne veramente importante solo con l'avvento dei Romani, instaurando un sodalizio commerciale e militare assieme ad altre nove città denominate Decapolis. Il terremoto del 747 d.C. e le numerose guerre distrussero gran parte di Jerash. Le sue rovine rimasero sepolte nel terreno per centinaia di anni fino a quando furono scoperte dal tedesco Ulrich Jasper Seetzen nel 1806. La città si è sviluppata moltissimo nell'ultimo secolo grazie alla sua posizione strategica in Giordania ed alla crescente importanza del turismo. Il sito ha offerto agli occhi degli studiosi la sorprendente presenza di tre strutture (teatro, tempio, terme), segno di tre insediamenti diversi e moltissimi altri monumenti di interesse. Umm Qais, è una città della Giordania sorta sulle rovine dell’antica città ellenistico-romana Gadara. La città fu chiamata anche Antiochia o Antiochia Semiramide ed è stata una delle principali città della Lega delle Decapoli, di cui entrò a far parte in epoca romana, prima di diventare un importante centro cristiano (nel III secolo d.C.). La località si trova a nord-ovest, vicino al confine della Giordania con Israele. Domina il Lago di Tiberiade e nelle giornate limpide si riesce a vedere il Monte Hermon, in Libano. Oltre che per la sua splendida posizione geografica sulla Valle del Giordano, sul Lago di Tiberiade e sulle alture del Golan, Gadara era nota per la ricchezza della sua vita culturale e intellettuale, nonché per la sua fiorente scuola di poesia, filosofia e satira.

 

26 Aprile 2018 // Amman /Madaba / Mt. Nebo / Mar Morto / Feynan (km 60)

Partenza e visita di Madaba che custodisce un mosaico raffigurante la più antica mappa di Gerusalemme. Mt. Nebo, il luogo dove Mosè vide la Terra Promessa e successivamente tempo a disposizione per godere di un bagno nella acque del Mar Morto. Proseguimento in direzione della riserva di Dana. Sistemazione al Feynan Eco-Lodge. Trattamento: pensione completa. Madaba è una città della Giordania, sorta sull'antico sito biblico di Medba o Medeba, da cui ha poi preso il nome. La città sorge sulla Via Regia, una strada costruita cinquemila anni fa, poco lontano dal Monte Nebo e dal Mar Morto. Madaba rappresenta un caso esemplare di tolleranza etnica e religiosa: gli abitanti sono perla maggior parte di etnia araba e di religione islamica e vi è una comunità cristiana particolarmente legata alla tradizione greco-ortodossa, che la rende una delle più grandi comunità cristiane della Giordania. La città moabita di Medeba, citata nella Bibbia, fu uno degli insediamenti spartiti dalle dodici tribù di Israele al tempo dell'Esodo. Solo dopo che il Cristianesimo divenne la religione dell'impero la città acquisì importanza. Infatti nel V secolo Madaba divenne sede vescovile, poi prosperò sotto i Bizantini raggiungendo l'apice del suo potere sotto Giustiniano I. I governatori bizantini la arricchirono di edifici religiosi e amministrativi, ornati sempre da mosaici particolari, che le hanno valso il nome di “Città dei mosaici”. Il Monte Nebo è una cresta montuosa alta circa 817 metri s.l.m. situato in Giordania occidentale. La vista dalla sua sommità, nei pressi del villaggio di Faysaliyya permette di godere del panorama della Terra Santa e una più limitata visuale della valle del Giordano. Secondo il capitolo conclusivo del Deuteronomio, il Monte Nebo è quello sul quale il profeta ebraico Mosè ebbe la visione della Terra Promessa che Dio aveva destinato al Suo Popolo Eletto. Secondo le tradizioni ebraico-cristiane, Mosè fu sepolto su questa montagna dallo stesso Dio, ma il sito rimase sconosciuto. Sul punto più elevato della montagna, Syagha, una delle cinque cime del monte, sono stati scoperti nel 1933 i resti di una chiesa e di un monastero. La chiesa venne probabilmente costruita nella seconda metà del IV secolo per commemorare il posto in cui Mosè morì. Nella costruzione moderna si ha la possibilità di vedere i resti dei mosaici floreali costruiti in diversi periodo storici. Il più antico di essi è un pannello con una finta croce. La maggior parte dei reperti scoperti è stata opera della lunga campagna di scavi condotta da padre Michele Piccirillo, frate francescano e archeologo italiano. Il Mar Morto è - propriamente - un lago situato nel vicino Oriente tra Israele, Giordania e Cisgiordania, nella regione storico-geografica della Palestina. Chiamato anticamente Asfaltide, il Mar Morto si trova nella depressione più profonda della Terra, generatasi nei millenni per effetto dell'evaporazione delle sue acque non compensate da quelle degli immissari, che è anche causa della sua forte salinità. È un mare chiuso che ha come immissari le acque del fiume Giordano, del fiume Wadi Mujib e di altri corsi d'acqua di minore importanza, senza avere però alcun emissario, risultando dunque un bacino endoreico. La caratteristica peculiare del Mar Morto è che l'acqua è notevolmente salata, a causa della forte evaporazione, e questo non consente alcuna forma di vita fatta eccezione per alcuni tipi di batteri, da cui deriva il nome mar Morto.

 

27 Aprile 2018 // Feynan / Piccola Petra e Beidah / Petra (km 210)

Visita al sentiero delle miniere di rame di Feynan dove si osserveranno i pozzi da dove veniva scoperto, estratto e lavorato. Proseguimento pe Petra e durante il percorso sosta e visita al millenario villaggio di Piccola Petra e Beidah con passeggiata tra le rovine degli insediamenti Edomiti. Trattamento: pensione completa. Faynan (forse la Punon biblica) fu uno dei più grandi centri di produzione di rame della zona e alcuni studiosi suggeriscono che fu la sede delle miniere del re Salomone. Vi sono circa 250 miniere nella zona, e 200.000 tonnellate di minerale che in periodi diversi produssero circa 20.000 tonnellate di rame. Nelle miniere e nei forni lavoravano soprattutto gli schiavi ma, in tempi di persecuzione, probabilmente anche i cristiani furono inviati a lavorare qui e molti morirono in condizioni terribili. La trasformazione e fusione del rame si verificò nel Calcolitico nel 4.500-3.300 a.C. circa ma, in Giordania, la trasformazione del rame ebbe inizio solo alla fine di questo periodo. Lo sfruttamento del rame non fu un processo continuo, ma avvenne via via che lo dettava la necessità di armi, utensili e monete, e fu abbandonato nel periodo in cui la domanda di rame diminuì. Piccola Petra o Petra la Bianca (o meglio Al Beidha) è un sito archeologico della Giordania, collocato a circa 14 km dalla più nota Petra o Petra la Rossa, con la quale un tempo era identificato. Nelle vicinanze oggi è stato costruito un importante villaggio beduino su iniziativa del Governo di Re Abdullah II. A differenza di Petra, nella quale i Nabatei vivevano e seppellivano i propri morti, Piccola Petra fu pensata per ospitare le carovane provenienti dall'Arabia e dall'Oriente che arrivavano fino in Siria e in Egitto. Per poterli far sostare dopo la traversata del Wadi Rum, i Nabatei scavarono prima delle piccole grotte nella arenaria, arrivando poi a costruirne di grandiose per il numero di carovanieri che vi sostavano. Come Petra anche questo sito fu "riscoperto" dall’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt, il quale però non gli dedicò particolare attenzione nel 1812. Infatti quest’ultimo considerò Piccola Petra parte di Petra stessa e fu così identificata sino alla metà del secolo scorso. Beidha è un importante sito archeologico a pochi chilometri a nord di Petra ed è incluso fra i Patrimoni Mondiali dell'UNESCO. Il sito venne riportato alla luce dall’archeologa britannica Diana Kirkbride nel 1957 e in seguito da Brian Byrd. La città è stata abitata in tre periodi storici differenti: il primo, natufiano nell’XI millennio a.C.; il secondo, neolitico preceramico nel VII millennio a.C. ed infine il periodo nabateo risalente al I o II secolo a.C. Il ritrovamento di terrazzamenti agricoli, suggerisce che gli abitanti di queste zone coltivassero diversi tipi di vegetali quali orzo e farro. Tuttavia, un’altra fonte di sostentamento era rappresentata dalla selvaggina cacciata nelle zone limitrofe e dai frutti selvatici.

 

28 Aprile 2018 // Petra / Wadi Rum (km 110)

Giornata dedicata alla visita della splendida città nabatea di Petra, dopo aver attraversato uno straordinario corridoio naturale chiamato Siq. Si giunge al Tesoro, il suo nome deriva dalla leggenda in cui un faraone egizio decise di nascondere qui il suo tesoro, nel sepolcro posto al livello superiore. Visita delle tombe e del teatro. Proseguimento per Wadi Rum e pernottamento in campo tendato. Trattamento: pensione completa. Petra è un sito archeologico della Giordania, posto a circa 250 km a sud della capitale Amman e in un bacino tra le montagne ad Est del Wadi Araba, la grande valle che si estende dal Mar Morto fino al Golfo di Aqaba del mar Rosso. Nell'antichità fu una città edomita e che divenne poi capitale dei Nabatei. In seguito alla decadenza dei commerci e a catastrofi naturali, verso l'VIII secolo la città fu abbandonata e, benché le antiche cavità abbiano ospitato famiglie beduine fino ad anni recenti, fu in un certo senso dimenticata fino all'epoca moderna. Il complesso archeologico fu rivelato al mondo occidentale dall'esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt nel 1812. Le numerose facciate intagliate nella roccia, riferibili per la massima parte a sepolcri, ne fanno un monumento unico, che è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1985. Anche la zona circostante è dal 1993 Parco Nazionale Archeologico. Nel 2007, inoltre, Petra è stata dichiarata una delle cosiddette sette meraviglie del mondo moderno.

 

29 Aprile 2018 // Wadi Rum / Amman (km 315)

Mattinata dedicata ad un’escursione in fuoristrada attraverso le gole di Wadi Rum, in pieno deserto rosso giordano con la possibilità di osservare i luoghi dove solo i beduini osavano insediarsi. Proseguimento per Amman. Trattamento: pensione completa. Il Wadi Rum, anche detto “Valle della luna”, è una vallata scavata nei millenni dallo scorrere di un fiume nel suolo sabbioso e di roccia granitica della Giordania meridionale, a 60 km circa a est di Aqaba. Le maggiori elevazioni nel Wadi Rum sono il monte Jebel Rum alto 1.754 m. e il monte Jebel Umm al-Dāmī, di circa 1.830

 

30 Aprile 2018 // Amman/Roma

Trasferimento in aeroporto per il volo Royal Air Jordanian delle ore 1145. Arrivo alle ore 1430 e trasferimento in bus. Trattamento: prima colazione.

 

 

HOTEL PREVISTI:

AMMAN Larsa Hotel

FEYNAN Feynan Eco Lodge

PETRA Petra Palace

WADI RUM Mazein Camp

Gli hotel potrebbero essere sostituiti da altri di pari categoria.

 

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE                                                      1690,00

SUPPL. SINGOLA                                                                                                     290,00         

           

 

LA QUOTA COMPRENDE:

- Trasferimento in bus per Fiumicino

- Volo diretto in classe economica

- Bagaglio a mano e bagaglio in stiva

- Assistenza in aeroporto in arrivo e partenza

- Sistemazione negli hotel indicati sopra

- Pasti indicati in programma (bevande escluse)

- Trasferimenti ed escursioni con mezzo con aria condizionata

- Tutti gli ingressi nei siti menzionati nel programma

- Giro con calesse e cavallo a Petra

- Jeep tour di 2 ore nel Wadi Rum

- Guida locale parlante italiano per tutto l’itinerario

Bevande ai pasti

- Visto (necessario ricevere i passaporti circa 1 mese prima della partenza)

- Assicurazione medico bagaglio e annullamento

LA QUOTA NON INCLUDE:

- Mance

- Extra di carattere personale

- Tutto quello non indicato ne “la quota comprende”

La presente quotazione è stata effettuata al cambio odierno 1 eur = 1. 1.161375 usd

La quotazione sarà quindi soggetta ad adeguamento valutario fino a 20 gg ante partenza.

 

PRENOTAZIONI ENTRO 30/10 (SOLO 20 POSTI DISPONIBILI)

1° ACCONTO      30/11 500,00 EURO P.P.

2° ACCONTO      10/01 500,00 EURO P.P.

SALDO ENTRO IL 20 MARZO

 

 

notizie utili

 

FUSO

La Giordania è avanti di un'ora rispetto all'Italia.

SANITA

Nessuna vaccinazione obbligatoria. L'acqua non è potabile nella Valle del Giordano: si raccomanda quindi di bere quella in bottiglia. Per prevenire problemi intestinali si consiglia di consumare solo cibi cotti (in particolare evitare frutta e verdura cruda), bevande sigillate o in lattina ed evitare il ghiaccio.Le strutture sanitarie e la reperibilità di medicinali risultano nel complesso soddisfacenti. I sevizi medici sono buoni. La gran parte dei medici parla arabo e inglese. Gli hotels più grandi dispongono di un medico su chiamata (a pagamento). Le farmacie dispongono di medicinali per disturbi minori, ma per i viaggiatori è consigliato portare con sé le medicine di normale assunzione.Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore ad 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia.

VALUTA

La valuta locale è il dinaro giordano, in simboli JD. La valuta può essere cambiata nelle principali banche, negli uffici di cambio e nella maggior parte degli hotel. Non è consigliato affidarsi ai cambiavalute di strada. L'euro è accettato in tutte le banche senza problemi e, talvolta, anche dai commercianti per i pagamenti; meglio il dollaro e comunque il resto viene dato in JD.Per quanto riguarda le carte di credito, la più diffusa è la VISA, ma anche American Express e MasterCard sono accettate negli hotels, nei ristoranti e nei negozi più grandi di Amman. La maggior parte dei negozi di piccole dimensioni preferiscono essere pagati in dinari.

DOCUMENTI

Per i cittadini italiani è richiesto il passaporto con validità non inferiore a 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese. Alla prenotazione è necessario far pervenire all'Ufficio Visti di BOSCOLO TOURS i seguenti dati presenti nel passaporto: nome e cognome, data e luogo di nascita, data e luogo di emissione del passaporto, data di scadenza, nazionalità , per l ' ottenimento del visto, che sara ' gratuito. Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data, i minori dovranno essere in possesso di passaporto individuale. All'arrivo all'aeroporto di Amman è presente un nostro incaricato che si occupa di aiutarvi nel disbrigo delle pratiche di ingresso.

MANCE

Le mance non sono incluse nel pacchetto del viaggio. Non sono obbligatorie ma vivamente consigliate e sempre molto apprezzate. Una mancia al cameriere, alla guida, al portiere o ai facchini rende il servizio migliore. Nei viaggi di gruppo, la guida di norma raccoglie da ogni partecipante una somma a persona e provvede a distribuirla equamente, di volta in volta e giorno per giorno, a facchini, camerieri, autista, guida e personale locale.

ELETTRICITÀ

Il voltaggio è di 220 volt e richiede spine a muro a due punte. Serve quindi un adattatore.

 

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